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PICCOLO è BELLO, A GAS ANCORA MEGLIO

Grazie ai nuovi incentivi stanziati dallo Stato nel 2009 le vendite delle auto alimentate da carburanti “ecologici” (Gpl, metano o ibrida) si sono impennate. Acquistando un’auto nuova, soprattutto se di piccole dimensioni, è possibile risparmiare in alcuni casi fino alla metà del prezzo di listino. Per quanto riguarda gli incentivi 2010, diminuiscono per le auto a benzina e diesel, ma crescono per quelle alimentate a metano.

Rivisti al ribasso i livelli di emissioni di CO2 emessa per accedere agli incentivi. Ancora in discussione l'importo per le auto a Gpl. Cosa succederà nel 2011?

Quando la pedalata

è assistita

Le bicicletta è il mezzo migliore per spostarsi in città, schivando traffico e code.

Se siete “allergici” ai benzinai e  ai motorini la scelta giusta è quella elettrica.

Ecco qualche consiglio per capire quale fa per voi...

Energia: nuove regole e tariffe

per ricaricare le auto elettriche

Si potrà fare la ricarica presso abitazioni e parcheggi condominiali o aziendali. Sostegno alla diffusione di pompe di calore ed allo sviluppo delle smart grids...

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Lo prevede un provvedimento dell’Autorità per l’energia che elimina i vincoli normativi che ostacolavano la predisposizione di eventuali punti di ricarica anche presso le utenze domestiche. Secondo una vecchia normativa, infatti, ai consumatori domestici era vietato disporre di un duplice punto di fornitura elettrica nella stessa unità immobiliare.

Poiché le batterie dei veicoli elettrici devono essere ricaricate, la disponibilità di punti di ricarica è un fattore condizionante dello sviluppo virtuoso della mobilità elettrica, un settore che vede impegnati diversi grandi produttori e nel quale è atteso l’arrivo di diversi modelli. Sullo sviluppo del settore punta anche il Piano Cars21 della Commissione europea che ha recentemente presentato la sua strategia per incoraggiare la diffusione di veicoli puliti ed efficienti sul piano energetico.

Con la modifica introdotta dall’Autorità, (delibera ARG/elt 56/10, disponibile sul sito www.autorita.energia.it) sarà ora possibile, nelle abitazioni private e loro pertinenze, o negli spazi condominiali (previo accordo dell’assemblea condominiale) richiedere al proprio fornitore di energia elettrica più punti di fornitura, ognuno con un contatore, destinati espressamente all’alimentazione di veicoli elettrici. Il provvedimento dell’Autorità si estende anche alle aree aziendali destinate a parcheggio di flotte di veicoli. L’Autorità ha anche stabilito che ai punti di ricarica verrà applicata la stessa tariffa di trasporto già prevista per “altri usi”, indipendentemente dal fatto che il richiedente sia un cliente domestico (famiglia) o non domestico (impresa). Per l’energia, il prezzo potrà variare a seconda dell’offerta che verrà selezionata fra quelle dei diversi venditori del mercato libero e potrà essere diversa da quella scelta per la fornitura domestica.


Le novità per risparmiare con le pompe di calore

L’Autorità ha anche esteso la possibilità di richiedere una seconda fornitura per l’utilizzo delle pompe di calore nelle abitazioni, prima limitate alle utenze domestiche con potenza disponibile fino a 3,3 kW, oggi possibili anche per potenze superiori; l’eliminazione del vincolo della potenza disponibile contribuirà a promuovere una maggiore diffusione delle pompe di calore, per riscaldare o rinfrescare le abitazioni, permettendo sia un risparmio economico che il contenimento delle emissioni di gas serra.


Sostegno allo sviluppo delle smart grids

Il provvedimento sulla tariffa per la ricarica dei veicoli elettrici (autovetture, furgoni, autocarri, motocicli e cicli ma anche i natanti a propulsione elettrica) si inserisce nel percorso per un uso diverso e più evoluto delle reti di distribuzione dell’energia elettrica, avviato dall’Autorità con il recente provvedimento in materia di smart grid (deliberazione ARG/elt 39/10). Col termine smart grid si intende un nuovo concetto della rete di distribuzione, a forte valenza ambientale, che presuppone una rete integrata con sistemi di comunicazione e controllo che permettono anche di assorbire e gestire la produzione diffusa di energia elettrica da fonti rinnovabili e di “colloquiare” con i clienti finali, per “suggerire” un migliore uso dell’energia.

In prospettiva, sistemi di ricarica intelligente dei veicoli elettrici potranno sfruttare le potenzialità delle smart grid, ma anche la rete potrà trovarvi sinergie (servizi vehicle to grid, V2G). Ad esempio, utilizzando le batterie dei veicoli elettrici parcheggiati come strumenti di stoccaggio dell’energia elettrica, sarà possibile limitare i rischi gestionali di rete derivanti dalla natura intermittente e poco prevedibile di alcune produzioni (fotovoltaico ed eolico in particolare) e quindi di aumentarne l’utilizzo.

Al massimo 130 Km di autonomiaMobilita_files/Giant%20elettrica.pdf
Delle biciclette ibride (motore elettrico+energia umana) si è già detto tutto, o quasi. Scarsa autonomia, così poi si torna a faticare, estetica discutibile con quegli scatolotti porta batterie in bella vista e via discorrendo. 
Insomma la buona volontà dei proprietari di queste due ruote, che aiutano a risolvere due problemi non da poco per chi vive in città (traffico e inquinamento atmosferico), a volte si scontra con problemi pratici ed estetici difficili da risolvere. Una risposta a questi problemi arriva da Taiwan e dal lavoro di 100 ingegneri che, negli stabilimenti della GIANT Bicycles, il leader della produzione di biciclette d'alta gamma con oltre 7 milioni di pezzi venduti nel 2008, propone due versioni di biciclette a pedalata assistita. 
All'avanguardia per quanto riguarda la tecnologia, in particolare le batterie e l'elettronica.Mobilita_files/Giant%20elettrica_1.pdf

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